PROGETTO “IO DIFFERENZIO……E TU”

ListenerA settembre è iniziata una collaborazione tra scuola e AMV (azienda municipalizzata che si occupa della raccolta differenziata), dove  la scuola  deve produrre una raccolta di alta qualità di carta, plastica e alluminio, e dall’altra parte AMV si è impegnata  con diversi lavori (vedi ripristino aree verdi).
Avrete visto che nei corridoi delle diverse scuole ci sono 3 bidoni bianchi, di cui, ad oggi, uno solo è attivo, quello della plastica.
Lo scopo era quello di destare curiosità e dare il tempo di creare loghi idonei per riconoscere i diversi bidoni.
Come si deve fare la raccolta?
Plastica: solo bottigliette schiacciate per occupare meno spazio
Carta: solo carta scolastica, libri, giornali (la carta delle merendine o quella oleata di focacce, o peggio i fazzoletti.. NON SONO I BENVENUTI)
Alluminio: solo lattine schiacciate
I ragazzi devono usufruire dei bidoni piccoli della classe per carta e plastica e per le lattine quello del corridoio (si pensa che bevano lattine solo nel corridoio durante l’intervallo), il personale ata svuoterà i bidoni delle classi nei bidoni bianchi del corridoio e quando questi saranno pieni verranno portati in cortile e saranno prelevati da AMV.
Ogni bidone sarà riconoscibile da un logo, che vi allego, che indica raccolta di alta qualità, per arrivare a ciò è necessaria la partecipazione o meglio la collaborazione di tutti. Se vogliamo che i nostri alunni imparino a diventare cittadini modello dobbiamo insegnarglielo noi con il buon esempio. Questo per dire che prima di tutto siamo noi a dover credere nell’importanza di una raccolta differenziata, ancora prima di farlo perchè ci è stato imposto da una collaborazione tra  scuola e AMV. Il noè è stato scelto scuola campione per l’inizio della raccolta, semplicemente perchè sono docente in questa sede. In ogni classe ho eletto un controllore dei bidoni che veglia su una buona raccolta. E’ importante che in ciascun bidone non ci siano inquinanti. Ciascuno di voi può nelle proprie classi gestire la raccolta come meglio crede.. l’importante è che ciascuno controlli la buona riuscita non pensando che sia compito dell’altro. Il messaggio che cerco di far arrivare è quello che tutti devono essere responsabili.. non per la nostra scuola ma per la nostra società.
Prof.ssa Patrizia Cappelli