PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “ALDA MERINI”: PREMIAZIONE PER LUIGI BOZ!

PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “ALDA MERINI”

L’alunno Luigi Boz, della classe 3^B Liceo scientifico, ha conseguito una Menzione Diploma d’Onore al Concorso Premio Nazionale “Alda Merini”, settima edizione, indetto dall’Associazione Culturale “Altri Confini”. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 30 aprile a Imola.

 

Canto di pace

Fare una guerra
che distrugga la Terra,
è forse questo
che desiderate?
Sappiate che non me ne resto
da solo in disparte,
voglio agire
disquisire,
controbattere
e la violenza abbattere,
vorrei vivere in un mondo
che non vada a fondo,
vorrei vivere nell’utopia,
purché non sia
un’anarchia,
bensì tutto in armonia.
Vorrei essere audace
e riportare la pace,
in quei luoghi dove
sotto terra giace,
vorrei portarla altrove,
laddove
è dimenticata,
sprezzata
e poco utilizzata.
Forse è un testo di protesta,
pace, ti prego, resta,
finché sarai
anche solo in una coscienza,
ritornerai
dopo tanta latenza,
la tua potenza
permetterà la nostra convivenza.
Vivere in un mondo
senza pace,
mi fa sentire incapace,
sprofondo
in questa società
mendace,
dove la verità
è nemica della pace.
Alle volte mi chiedo
se non vi basta la storia,
perché in voi rivedo
la preistoria,
l’uomo non cambia
sarà sempre governato,
dalla rabbia
e all’ego abbandonato,
ma questo scritto
potrebbe forse aiutare,
questo mi limito
a sperare.
Prosperare
e amare,
sono le mie armi,
però dovrete aiutarmi,
non sfidarmi
né tantomeno odiarmi,
dovrete comportarvi
da amici,
ringraziarvi
ed esser felici.
Non so perché scrivo,
né tantomeno perché poesie,
forse voglio essere schivo
diffondere idee,
la mia speranza è affidata
a questi miseri versi,
un penna mi fu data
iniziai a scrivere ideali dispersi,
scrissi d’amore
ascoltando il mio cuore,
dedicai i miei versi
alla ragazza dei miei sogni perversi,
poi capii
di possedere una ricchezza,
da quel dì,
la usai con più consapevolezza,
versi di protesta,
una poetica onesta
che detesta
e contesta,
ora eccomi qua
a professare la pace,
credete ad un incapace,
siate perspicaci
e sagaci,
la vostra vita
migliorerà
se la pace seguirà.
                                   

                      Luigi Boz