ECCO IL LOGO DEL CELLINI!

Creare un logo in generale è particolarmente difficile, in questo caso le difficoltà erano molteplici perché non si trattava di realizzare un’immagine per una singola scuola, ma il compito che ci aspettava era quello di realizzare una figura    che dal punto di vista del linguaggio visivo avesse la forza comunicativa di rappresentare, di raccogliere, di riunire tutti i nostri Istituti e nel contempo quello di unire tradizione e innovazione digitale. Non è stato facile ma tra le varie e le tante soluzioni proposte l’impronta è l’immagine, la figura che meglio può riassumere e rappresentare i nostri Istituti (Alberti, Carrà, Noé).

Perché un’impronta? 

Possiamo dire che l’impronta è il modo più ancestrale di dar luogo a una forma: imprimere su un supporto materiale un segno più duraturo di una traccia, ottenere il puro calco di un oggetto, prima di ogni invenzione creativa. Grazie alle impronte possiamo ricostruire un passaggio che è stato fermato nel tempo e nella materia. Le prime forme d’arte furono dei calchi sulle pareti delle grotte, il tentativo di eternare un gesto e una presenza; l’affermazione di un IO che ci lasciava un segnale del suo passaggio.

Possiamo definire il corpo umano una “macchina” perfetta capace di stupire dal punto di vista sportivo (per le sue prestazioni) ed affascinare nel campo scientifico o psicologico. Nell’ambito artistico, diventa espressione di un’emozione o di un sentimento, o dell’arte stessa. Del corpo umano, alcune parti (come il cervello) rimangono tutt’oggi motivo di studio profondo e pieno di continue sorprese. Ma ce n’è una che ci definisce in quanto unica e irripetibile: l’IMPRONTA DIGITALE. Essendo unica è considerata uno strumento ancora oggi inimitabile e fondamentale per il riconoscimento di una persona. Addirittura dallo studio dei dermatoglifi possiamo distinguere i tratti caratteriali di un soggetto.

Pertanto l’impronta vuole sottolineare l’unicità della nostra scuola, una scuola che vuole lasciare il segno, la sua IMPRONTA.

Concludo con una citazione:

“Nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci”

Franca Frassacarro