ISCRIZIONI – Tasse e Contributi Scolastici

ISCRIZIONI a.s. 2019/2020

(Tasse e Contributi Scolastici)

Si comunica che l’iscrizione alla classe successiva, sebbene avvenga d’ufficio, deve essere perfezionata attraverso il pagamento dell’importo delle tasse e dei contributi scolastici.

Tasse e contributi
Le tasse scolastiche erariali possono essere versate, precisando la causale, sul c.c.p. n. 1016 intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara, utilizzando i bollettini disponibili presso gli uffici postali oppure attraverso bonifico bancario, utilizzando il seguente IBAN – Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara – Tasse scolastiche- IBAN: IT45 R 0760103200 000000001016, così come previsto dal Codice dell’amministrazione digitale.

Tasse scolastiche
A partire dall’anno scolastico 2006/2007, il principio dell’obbligatorietà e gratuità dell’istruzione, previsto dall’art. 34 della Costituzione, è stato esteso dalla normativa attuale, fino a ricomprendere i primi tre anni degli istituti di istruzione secondaria superiore e dei percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale realizzati sulla base dell’accordo-quadro in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni, Città e Autonomie Locali del 19-6-2003.

Conseguentemente, gli studenti che si iscrivono al primo, secondo e terzo anno dei corsi di studio degli istituti di istruzione secondaria superiore entro l’assolvimento dell’obbligo scolastico, sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche erariali, a partire dall’anno scolastico 2006/2007.

L’impianto normativo tuttora in vigore in tema di tasse scolastiche (Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, art. 200) prevede quattro distinti tipi di tributo: di iscrizione, di frequenza, di esame e di rilascio di diploma.

Tassa di iscrizione: è esigibile all’atto dell’iscrizione ad un corso di studi secondari, dopo il compimento dei 16 anni da parte dello studente, e vale per l’intera durata del ciclo, non è rateizzabile ed è devoluta integralmente all’Erario. L’importo è di 6,04 euro.

Tassa di frequenza: deve essere corrisposta ogni anno, dopo il compimento dei 16 anni da parte dello studente, e può essere rateizzata, con pagamento della prima rata ad inizio d’anno e delle altre nei mesi di dicembre, febbraio ed aprile (Decreto Ministeriale Finanze 16 Settembre 1954). La tassa deve essere pagata per intero sia nel caso che l’alunno si ritiri dalla scuola sia nel caso che sia costretto ad interrompere la frequenza per motivi vari. In caso di trasferimento di uno studente da istituto statale ad altro statale, il pagamento è riconosciuto valido dalla nuova scuola. L’importo è di 15,13 euro.

Tassa di esame: deve essere corrisposta esclusivamente nella scuola secondaria superiore al momento della presentazione della domanda per gli esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica, di Stato (ex maturità). L’importo è di 12.09 euro. Il pagamento non è rateizzabile (art. 3 Decreto Ministeriale Finanze 16.09.1954).
Si precisa che l’esame di qualifica professionale statale non è più sussistente, a seguito dell’Accordo in Conferenza Stato Regioni del 29 aprile 2010, recepito con Decreto Interministeriale 15 giugno 2010.
Tassa di diploma: la tassa deve essere corrisposta in unica soluzione, al momento della consegna del titolo di studio. L’importo è di 15,13 euro, per il rilascio del diploma di maturità delle scuole superiori e per quello dei conservatori di musica.
Esonero dalle tasse scolastiche
Ai sensi del Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, art. 200, l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche può essere consentito per merito, per motivi economici e per appartenenza a speciali categorie di beneficiari. Questi tipi di esonero valgono per tutte le tasse scolastiche.
I limiti di reddito per il pagamento delle tasse scolastiche sono definiti annualmente con apposita nota del MIUR. Attualmente,  il limite di reddito è stabilito a 20.000 euro con presentazione ISEE.

Contributi d’Istituto: i Contributi possono essere richiesti quali contribuzioni con cui le famiglie, con spirito collaborativo e nella massima trasparenza, partecipano al miglioramento e all’ampliamento dell’offerta formativa degli alunni, all’innovazione tecnologica ed al finanziamento dell’edilizia scolastica per raggiungere livelli qualitativi sempre più elevati. I contributi scolastici sono deliberati dai Consigli di Istituto.

Si riassume brevemente nella tabella sottostante:

(*) Le TASSE MINISTERIALI su c/c 1016 sono soggette a esenzione per reddito o per merito (media scolastica non inferiore a 8/10).

DOMANDA ESONERO TASSE – MODULO RICHIESTA ESONERO TASSE

PER MERITO – può compilare e consegnare in Segreteria Alunni il modulo di “Domanda di esonero tasse” lo studente con diritto all’esonero dal pagamento della tasse erariali per l’a.s. 2019/2020,  verificando poi a giugno il raggiungimento del punteggio idoneo.

PER REDDITO – può compilare e consegnare in Segreteria Alunni il modulo di “Domanda di esonero tasse” lo studente con diritto all’esonero del pagamento delle tasse erariali per l’a.s. 2019/2020  con reddito familiare, riferito all’anno 2018, inferiore a 20.000 euro.

Documentazione:

 Comunicazione Tasse e Contributi – Comunicazione n.21 – contributi scolastici

 Modello Religione Cattolica – MODULO-INSEGNAMENTO-RELIGIONE-CATTOLICA